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  • Eliza Doolittle, l'anti-Winehouse

    Il buonumore si chiama Eliza

  • Eliza Doolittle, l'anti-WinehouseEliza Doolittle, l'anti-Winehouse

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    Getty Images

    Eliza Doolittle, l'anti-Winehouse
  • Il suo singolo d’esordio, Pack Up, circola in radio già da mesi ed è un gran successo. Pop molto jazzato, orecchiabile, cantato con voce da ragazzina sulla quale s’innesta un coro di voci nere. Lo stile di questa ragazza inglese di 22 anni (viene da Camden, la zona più bohémien di Londra ed è figlia d’arte: padre pianista, madre cantante) si inserisce perfettamente nel filone vintage iniziato, ormai cinque anni fa, da Amy Winehouse. Giovanissime che si rifanno alla tradizione soul degli Anni 60, con qualche tocco pop molto Anni 70 (Beach Boys, The Kinks, Stevie Wonder). Ma se in Amy c’era disperazione e sofferenza, in Eliza ci sono spensieratezza e leggerezza.

    Eliza Doolittle, Eliza Doolittle, EMI

    01 Settembre 2010 Simona Siri

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